Istruzione
Durante l'ultimo anno del liceo scientifico, che ho concluso con il massimo dei voti, mi sono chiesta più volte quale sarebbe stata la continuazione ideale del mio percorso. Nonostante l'indirizzo con le materie scientifiche, sentivo il bisogno di qualcosa che unisse ragionamento e creatività e che mi permettesse inoltre di esprimere la mia curiosità verso il mondo della comunicazione.
Così ho scelto di iscrivermi al corso di Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche, un percorso che mi ha permesso di esplorare diverse discipline: dal marketing alla sociologia, dall'economia al neuromarketing. È stato un viaggio stimolante, dove ho svolto molti lavori di gruppo e progetti pratici, grazie ai quali ho capito che, pur apprezzando la parte creativa del marketing, ciò che davvero mi appassiona è l'analisi dei dati e la capacità di rendere i risultati chiari e concreti.
La mia tesi triennale nasce proprio da questa idea: dalla ricerca dell'ambito in cui dati potessero avere un impatto davvero importante e immediato, e la risposta è stata la sanità. Partendo dai dati raccolti nelle cartelle cliniche, ho sviluppato un progetto su come questi possano aiutare a prevedere il rischio di tumore al seno, una malattia che colpisce una grande percentuale di donne in Italia.
Un tema, questo, che all'epoca era ancora poco esplorato, ma che oggi trova sempre più applicazioni e che ha rappresentato la base per le mie scelte successive.
Durante la triennale, grazie ai molti lavori di gruppo e alle riflessioni che ne sono nate, ho capito che la mia attitudine era più analitica di quanto pensassi. Mi piaceva ragionare sui dati, interpretare risultati e usare relazioni per prendere decisioni concrete.
Quando, verso la fine del 2022, sono comparse le prime applicazioni di intelligenza artificiale generativa disponibili al pubblico, ho iniziato ad appassionarmi profondamente a questo nuovo scenario. Ho cominciato a documentarmi, a sperimentare e a capire come l'IA potesse diventare una risorsa concreta per migliorare i processi e l'efficienza delle aziende.
Così ho deciso di iscrivermi al corso magistrale in Intelligenza Artificiale, Impresa e Società presso la IULM, perché rappresentava esattamente il connubio che cercavo: unire il marketing, le data analytics e le teorie dell'innovazione. Questo percorso mi ha permesso di approfondire le diverse sfumature dell'intelligenza artificiale: dalla comprensione di come funziona tecnicamente alla sua integrazione nei processi aziendali, passando per decisioni guidate dall'analisi e dall'automazione e anche i suoi rischi e le complessità a livello etico.
Un cammino che mi ha appassionato fin dal primo giorno e che sento pienamente in linea con ciò che voglio costruire per il mio futuro professionale.